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Cleopatra Kambugu è la prima cittadina ugandese a cambiare sesso

Cleopatra Kambugu è la prima cittadina ugandese la cui transizione è stata ufficialmente riconosciuta dallo Stato.

Quando Cleopatra Kambugu ha ricevuto l’invito a presentarsi presso gli uffici comunali per il ritiro della sua nuova carta di identità, non era di certo sicura di cosa sarebbe potuto accadere.

Non senza una certa apprensione ci è andata subito, ed eccolo lì:  il nuovo documento di identità con la lettera “F” ad indicare il suo genere.

Oggi credo di aver posto una pietra miliare nella storia di questo paese – riporta Cleopatra su un’intervista comparsa online sulla rivista indipendente panafricana “The Continent” – non è solo la mia vittoria ma è una vittoria per tutta la comunità”.

Madame Kambugu è da anni in prima linea lottando per i diritti della comunità transgender. Il suo percorso di transizione e la discriminazione a cui è andata incontro sono il soggetto principale del documentario “The Pearl of Africa” uscito nel 2016; disponibile su Youtube un’anteprima:

Tutto ciò è stato reso ancora più difficile dal fatto che l’Uganda è uno dei paesi in cui è ancora presente il reato di omosessualità (punito anche con la reclusione); inoltre, la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale e l’omotransfobia, sono ancora molto diffuse.

Una delle battaglie più difficili durante la sua transizione è stata proprio arrivare al riconoscimento del cambio di genere sui documenti di identità. Senza un documento corretto molte attività quotidiane, come per esempio l’accesso agli uffici e servizi pubblici, sono precluse.

Per portare avanti la sua causa, Cleopatra ha chiesto di dialogare con i capi responsabili degli uffici passaporti e di cittadinanza e con sua grande sorpresa li ha trovati molto più comprensivi di quanto si aspettasse.

Il Governo è a conoscenza della presenza della comunità transgender in Uganda  – continua nell’intervista – e sembra quasi che tutto il duro lavoro che abbiamo fatto in questi anni per cambiare la mentalità delle persone stia dando i suoi frutti.”

Nonostante ora stia festeggiando per questa vittoria, Cleopatra Kambugu sa benissimo che la battaglia non è ancora del tutto vinta e molto rimane ancora da fare in un paese come l’Uganda.

Quando ti presenti in pubblico come persona transgender vieni sempre giudicata:Sei veramente una donna?io sono fortunata ad aver completato la transizione ed essermi sottoposta all’operazione chirurgica, ma cosa succede per chi non può o non riesce a completarla?
In Uganda esistono soltanto due categorie di genere: maschile e femminile con conseguente discriminazione ed esclusione di tutta la comunità intersex o non-binary” -condizione dalla quale anche in Italia non ci distacchiamo poi molto…

Auguriamo a Cleopatra Kambugu e a tutta la comunità 🏳️‍🌈 LGBTQI+ ugandese un pronto riconoscimento di tutti i diritti fondamentali.

Il presente articolo è stato tradotto e riadattato dalla versione originale pubblicata su “The Continent” n° 62 del 2 ottobre 2021

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Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Milano-Bicocca e specializzato in Malattie Infettive e Tropicali all’Università di Sassari. Attualmente lavoro come infettivologo in un ospedale della provincia di Verona. Durante la mia carriera mi sono sempre occupato di prevenzione e cura delle malattie sessualmente trasmissibili e ho partecipato ad incontri formativi con i ragazzi delle scuole. La sessualità è una componente molto importante nel contribuire al benessere fisico e psicologico di ogni individuo ed è necessario parlarne senza taboo per poterla vivere in maniera sicura e piacevole. In questo blog curerò la parte più scientifica allo scopo di fornire informazioni precise e chiare per tutti.