Sesso e Psiche,  Sessualità

Primo appuntamento, come superarlo senza figuracce

Un aspetto tanto temuto, quanto amato, nella vita dei single sono indubbiamente i primi appuntamenti. Se siamo alla ricerca di una relazione, è inevitabile dover superare questo scalino.
Sostanzialmente può andare in due modi: bene e quindi trarne un bel ricordo. Oppure può essere un autentico flop e diventare un aneddoto simpatico da raccontare ai nostri amici al bar.

Chi mi segue da un pò, sa che io non amo dare regole assolute sulle relazioni e i comportamenti umani; tuttavia, penso che la prima impressione dia peso all’idea generale che avremo di quella persona in futuro.
Non dimentichiamo il carico di aspettative di cui è pregno un evento come il 1° appuntamento: è la novità, una nuova possibilità, una speranza di trovare quella persona. Quindi sta a noi presentarci al meglio ed evitare scivoloni clamorosi.

Quali sono allora gli errori da evitare, per uscire indenni da un primo appuntamento?

Vi ho chiesto su instagram di raccontarmi i vostri primi appuntamenti per farmi stilare una classifica degli errori più comuni. Uno di questi è anche un mio racconto, riuscite ad indovinare quale?
ecco cosa ho raccolto:

Parlare degli EX

Se la storia proseguirà potrete parlarne quanto vi pare (più o meno), ma al primo appuntamento è sicuramente un argomento da evitare come la peste. A nessuno va di sentirsi sotto esame o in competizione, quando l’obiettivo della serata è quello di godersi un paio d’ore in serenità nella conoscenza di una nuova persona.

Al primo appuntamento mi porta in un bellissimo paesino sulle colline dicendo che mi sarebbe piaciuto molto andare a bere qualcosa in questo castello. Sembra entusiasmante... peccato che aggiunge: "sai ci venivo sempre con Sara, era il nostro posto preferito". Per fortuna quel giorno il locale era chiuso, quindi niente paragoni con l'EX. 
-Anonima-

Chi paga?

Io sono per la parità in tutti i sensi, e non mi piace che un uomo si senta in dovere di pagare solo perché è uomo. Tuttavia chi invita (uomo o donna che sia), solitamente, offre almeno il primo giro e non dovrebbe fermarsi a puntualizzare questi dettagli se non vuole far la figura del/lla taccagno/a.

Stavo uscendo con un ragazzo che alla seconda uscita ha messo subito in chiaro che lui di solito divideva quando usciva con una ragazza. Innanzitutto, chi ti ha chiesto niente? Serviva precisarlo? Non dico che un ragazzo debba per forza pagare, per carità... però un minimo di cavalleria. Il grave secondo me è stato proprio precisarlo. Alla fine non ci sono più uscita.
-Anonima-

Genitori che sbucano all’improvviso.

Quando si è all’inizio è sempre bene separare famiglia e nuove relazioni; ma può capitare di imbattersi in loro anche non volendo. Diciamo che in questo caso la cattiva impressione rischia di farsela il genitore, più che l’altra persona.

Terzo appuntamento, tutto fila liscio finché non arriviamo davanti alla porta di casa mia. Mio padre mi aveva chiamato un sacco di volte perché era tardi e io non rientravo a casa. Lui mi bacia e cominciamo a darci un bacio appassionato, non mi rendo conto dell'ora e mentre ci baciamo sento una presenza vicino a me. Mi giro e... c'era mio padre che ci guardava... e niente dopo ci abbiamo riso su, ma in quel momento volevo sotterrarmi.
-Anonima-

Essere arroganti

Purtroppo chi pecca di arroganza non sempre se ne rende conto, eppure è uno dei grossi deterrenti nell’instaurare rapporti soddisfacenti con gli altri (che siano di natura amorosa o amicale). E’ vero che siamo i migliori fan di noi stessi, meglio però farlo in privato.

La porto in un locale abbastanza di classe a bere un drink; lei non ordina nulla (nemmeno dell'acqua). Passa tutta la serata a parlare di sé con un arroganza e boria mai viste... mai più rivista. 
-Anonimo- 

Dare per scontato che si andrà in rete

Se uscite per la prima volta, e non ci sono i presupposti che ve l’hanno fatto intendere, non date per scontato che farete sesso quella sera. Piuttosto di scervellarvi troppo su cosa succederà, lasciatevi sorprendere dagli eventi e fatevi trasportare dalla serata… non si può mai sapere.

17 anni, primissima uscita con un ragazzo. Prima di uscire, tramite MSN lui mi fa "devo portare qualcosa?". Chiedo esplicitazioni e lui risponde "devo portare il preservativo?".
-Anonima-

Parlare di politica, religione o uscirsene con frasi razziste

Sono argomenti delicati che vanno affrontati indubbiamente, ma con i giusti mezzi e tempi. Puntare i piedi e creare nervosismi per le proprie idee non è una mai una buona mossa quando ci si conosce da pochissimo. Ma soprattutto, sarebbe meglio mordersi la lingua prima di uscirsene con frasi che potrebbero offendere in qualche modo l’altra persona; infondo non sappiamo se il filo che andiamo a toccare disinnesca la bomba o la fa scoppiare.

Ci incontriamo in un locale e poco dopo decidiamo di spostarci. Nel breve tragitto dal locale alla sua macchina, si ferma un auto e la ragazza (indiana, la puntualizzazione  ma è un informazione necessaria) mi chiede gentilmente un indicazione. Io rispondo tranquillamente e auguro ai due buona serata. Proseguiamo verso l'auto del ragazzo che se ne esce con un "Hanno sempre bisogno di aiuto questi negri". Io speravo di aver capito male e sul momento non ho detto nulla... ma non so come ho avuto il coraggio di montare in macchina, proseguendo una serata che è stata susseguita da altri frasi similari verso chiunque non fosse di suo gradimento. Ok a mai più.
-Anonima-

Cosa dite? un vero disastro vero? Avete anche voi un primo appuntamento fallimentare da raccontare? fatelo nei commenti!

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Ciao a tutti io sono Lisa e sono un educatrice e consulente sessuale, o come mi piace definirmi "Sex Blogger". Mi piace parlare di sesso, psiche e relazioni in maniera libera e serena. Parlare di sesso non è mai stato così facile.

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