attività sportiva

Piacersi per piacere: quanto l’attività fisica aiuta l’autostima?

Profumo di primavera, profumo di libertà. Con l’arrivo della bella stagione ricomincia la voglia di scoprirsi e attivarsi. Le giornate si allungano, così come le ore di luce a disposizione, causando un innalzamento del testosterone. Non solo testosterone, ma tutta una serie di ormoni che incidono anche sul buon umore e l’autostima. Se vuoi saperne di più sui cambiamenti ormonali, in base alle stagioni, leggi il mio articolo: Esiste una stagione del sesso?

Aspetto fisico

Parlare di aspetto fisico non è semplice, in quanto spesso si tende a vedere la cosa come un tratto superficiale, e non da tenere in considerazione quando si intraprende una relazione sessuale/romantica.

Balle!

Seppur il detto:

Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace

sia corretto e difficilmente contestabile; è anche vero che se dimentichiamo di curare il nostro tempio, la nostra casa, nessuno vorrà entrarci… in tutti i sensi 🤪

Tutti noi facciamo caso all’aspetto fisico e agli atteggiamenti della persona che abbiamo di fronte, anche se la maggior parte delle volte accade tutto in modo inconsapevole. Chiaramente quando la conoscenza si approfondisce un po’, l’aspetto fisico comincia a venir meno; seppur rimane una parte importante all’interno di un rapporto di coppia.

Percezione e Immagine corporea

Il corpo racchiude in sé una moltitudine di significati ed esperienze che riguardano la presenza e il vissuto di ognuno.

Ciascuno di noi ha una sua percezione corporea, che si sviluppa sin dai primi mesi dopo la nascita (addirittura si ipotizza possa accadere a livello fetale), e (non) si consolida per tutto l’arco temporale della propria vita. Dico non perché il corpo subisce cambiamenti continui, pertanto anche la nostra percezione cambia con esso. Non a caso ci sono giorni in cui ci sentiamo leoni, e giorni in cui ci sentiamo più simili ad un canadian sphynx.

Questa percezione si racchiude in uno schema corporeo che si inserisce in un contesto spazio-temporale. La definizione accettata dalla letteratura è:

Lo schema corporeo è la rappresentazione corporea ottenuta dalla comparazione di integrazione a livello corticale delle passate esperienze sensoriali (posturali, tattili, visive, cinestetiche, vestibolari) con le sensazioni attuali. 

Head e Holmes (1911)

Se lo schema corporeo è fortemente legato ad un concetto più fisico e cerebrale; l’immagine corporea porta con sé tutti i vissuti e le esperienze che una persona fa nel corso della sua vita.

nell’immagine del corpo entra in gioco tutta l’esistenza del soggetto

Lalli, 1997

Autostima e attività sessuale

Un immagine corporea favorevole influenza, inevitabilmente, la propria autostima e la soddisfazione personale; di conseguenza l’apparire belli/e per sé stessi dà un’immagine più florida anche all’esterno.

Uno studio, pubblicato sul Journal of Sexual Medicine, ha cercato di esaminare il nesso tra la soddisfazione per il proprio aspetto e alcuni temi sessuali specifici (con relativi disagi), includendo anche la soddisfazione della relazione. Per elaborare la ricerca, è stato condotto un sondaggio su quasi 3.000 norvegesi (paese natio degli autori). 

I dati hanno fatto emergere quanto segue: «Abbiamo riscontrato che la soddisfazione per il proprio aspetto era associata a un minor numero di segnalazioni di problemi sessuali e, in particolare, a una minore probabilità di sperimentare problemi di mancanza di piacere, di eccitazione e di orgasmi».

Inoltre, gli esperti sottolineano che sentirsi sicuri di come si appare ha fatto sentire le persone meno stressate rispetto a temi come la mancanza di eccitazione e del raggiungimento dell’orgasmo.

Come migliorare la nostra soddisfazione personale?

Una persona consapevole e sicura di sé non si crea in un giorno; ma lavorando un po’ alla volta sui propri aspetti positivi, ma soprattutto su quelli negativi.

Ogni giorno impariamo qualcosa su noi stessi e sul mondo che ci circonda; questi aspetti vanno ad arricchire l’immagine che abbiamo di noi, fortificandola e gratificandola.

Tuttavia, non basta solo un approccio psicologico per aumentare la propria autostima, ma dobbiamo anche lavorare attivamente sulla parte più fisica e materiale: ossia il corpo.

L’Attività fisica aumenta l’autostima?

Modello psicologico di partecipazione all’attività fisica
(da Sonstroem 1988)

Il collegamento tra attività fisica e autostima è stato sviluppato da Sonstroem. In particolare egli ha sviluppato un modello di riferimento definito Psychological Model for physical activity partecipation (Sonstroem 1988).
Egli collega l’autostima all’attività fisica attraverso l’opinione che gli altri esprimono (estimation). La stima esterna funge da elemento di attrazione verso l’attività fisica in modo tale che questa stimoli poi, attraverso lo sviluppo di abilità fisiche e l’opinione della gente, l’autostima.

La risposta alla domanda è quindi affermativa! Lo sport, attività fisica è un elemento essenziale per alzare la propria autostima – attratte qualcuno/a – avere una relazione fisica/amorosa; è innegabile come esso stimola la produzione di endorfine che ti aiuteranno a ristabilire il buonumore.

Tuttavia, come ben sappiamo, nella vita non è tutto bianco o nero… può capitare, talvolta, che il confronto con gli altri e/o con noi stessi ci faccia sentire peggio. La difficoltà o il mancato raggiungimento degli obiettivi che una data disciplina impone, può innescare una serie di pensieri negativi verso sé stessi, che vanno ad intaccare negativamente la nostra autostima. Quello che serve è anche un giusto atteggiamento mentale con noi stessi.

Nel prossimo post approfondiremo meglio questo ultimo punto; nel frattempo spero di avervi messo il tarlo del lavoro su me stesso/a in ogni modo possibile. Dopo tutto siete la persona con cui dovrete convivere per tutta la vita, amarti un po’ non guasta.

Grazie per aver letto fino a qui. Ti invito a iscriverti alla newsletter e a seguire LisaSaySex sui social per non perdere i prossimi post, baci e buoni orgasmi a tutti!

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Ciao a tutti io sono Lisa e sono un educatrice e consulente sessuale, o come mi piace definirmi "Sex Blogger". Mi piace parlare di sesso, psiche e relazioni in maniera libera e serena. Parlare di sesso non è mai stato così facile.